Hai lasciato il tuo
Nulla
A gareggiare con il
Silenzio
Spero che tu sia uscito di scena
Sorridente
Come un bambino
Nei freschi rimasugli
Di un sognoLuomo angelico
In lotta coi serpenti
Per il possesso delle mani
E delle dita
Alla fine pretende
Il comando
Su questa anima
Pacifica
Ofelia
Foglie
inzuppate
Nella seta
Cloro
Sogno
Testimonianza
Imbavagliata dalla pazzia
Il
trampolino, il tuffo
La piscina
Tu eri un
combattente
Una musa del muschio damascato
Tu eri il
pallido
Sole
Per i pomeriggi televisivi
Rospi
cornuti
Terrorizzati da una macchia gialla
Guarda
adesso dove sei
Tu
In un paradiso carnale
Pieno di cannibali
E di ebrei
Il
giardiniere
Ha rinvenuto
Il corpo che galleggia muovendosi
Cadavere
eccellente
Che cosè questa materia verde
Di cui sei fatto?
Buchi durto
Nella pelle della Dea
Puzzerà
Nel suo cammino verso il cielo
Per i saloni
Della musica
Non cè
scelta
Requiem per
un duro
Quel
sorriso
Quello sguardo
Da satiro sporcaccione
Ha saltato lostacolo
Per
sprofondare nella terra grassa.
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