Isola Piana, 1975-1985-1995
L'isola vista nell'arco di trent'anni

L'archivio Garaventa

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Il contributo di alcuni isolani ci permette di proporvi immagini dell'isola e di alcuni suoi personaggi visti nell'arco dei trent'anni: l'archivio Garaventa (1975-1985) ci propone alcune foto scattate anche con finalità tecniche in sede di ristrutturazione, dall'avvio dei lavori alla loro conclusione; un secondo archivio ci racconta di come è stata vissuta l'isola a metà degli anni '90.

 

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L'archivio Milanese

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L'archivio Garaventa
(testo di Marco Antonio Garaventa)

In tutte le foto si può notare come la parte selvatica sia cambiata: prima, negli anni '70, la vegetazione era più bassa, quasi nessun cespuglio a parte delle ginestre.

Nella zone tra il porto e lo spaccio, attuale piazzetta, si trovava un locale completamente chiuso. Era un unico volume che è stato in parte rimosso e l'equivalente è stato spostato in altre case.

Anche la piazza della meridiana, dove adesso si trova l'aiuola tonda, era tutto coperto. 
Il complesso degli edifici '400' e '500' non compaiono nelle foto ma solo in quelle più recenti.

Il boschetto non è quello di adesso, negli anni '70 tempi era fittissimo! Roba da non vedere la luna neppure se piena, buio anche di giorno!

Nella foto in cui si vede la fila del 100 sembra d'essere più in un spaghetti western che all'isola.

Nella foto vediamo l'edificio '300', la torretta e corte dei tempiesi; non concentratevi sulle case, guardate cos'è il boschetto nella prte bassa della fotografia. Le palme spuntano a fatica dalla vegetazione tant'è densa!

C'è un particolare che nella mia memoria appare lontanissimo. Ricordo che dove c'era la mensa prima c'era qualcosa di strano, mio padre l'ha raccontato tante volte che non so se l'ho immaginato o se lo ricordo. Notate la scritta che compare in parte nella prte bassa del palazzotto: "centrale elettrica". Eh già!

Arrivati all'isola si scoprì che due erano le fonti di corrente: 110 vasi di vetro che contenevano catodo e anodo riempiti di acido che fornivano 110 volt in continua e una generatore. Uu cilindro a basso numero di giri (ma altissima compressione) che poteva funzionare con praticamente qualsiasi carburante (dall'alcool agli olii combustibili) dotato di una dinamo di circa due metri di diametro, tanto grande che affondava in un apposito taglio nel pavimento profondo un metro e mezzo almeno (mi vien da ricordare 2 , poi chiederò). Questi apparati erano sistemati li nella centrale elettrica...

Questo per chi pensa che l'attuale centrale elettrica sia la prima dell'isola...

Ed anche qualche foto classica dell'isola!

Vedi l'archivio Garaventa

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L'archivio Milanese

Sara non viene all'isola Piana da molti anni, almeno una decina. Ma ci ha ritrovati tramite internet e ci ha mandato alcune foto dell'epoca, testimonianza ormai storica. L'abbiamo chiamato "l'archivio milanese".

Vedi l'archivio Milanese

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Sulle foto storiche dell'isola vedi anche:

Isola Piana, anno 1905 L'isola in B&N

 

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